Un nuovo romanzo – Crisi di mezza età
Rubrica – Un nuovo romanzo
Vi capita mai di provare il folle impulso di sterminare i vostri personaggi e dare fuoco (metaforicamente, essendo su pc) al vostro manoscritto?
A me sì. In genere succede verso la metà della prima stesura di un romanzo.

In genere parto in quarta, butto giù i primi capitoli in pochi giorni e continuo a ritmo abbastanza serrato. Con Ibrido ho scritto in media un capitolo ogni quattro giorni. Ne ho scritti circa la metà senza problemi. Certo, non sempre c’è un’ispirazione bruciante, ma una volta che sei seduto alla scrivania col foglio word aperto davanti le idee vengono.
Poi arriva la crisi di mezza età, o di mezzo romanzo. Inizi a pensare altre dieci storie più interessanti di quella che stai scrivendo e nel tuo cervello si insinua un pensiero: in fondo non mi obbliga nessuno a finire questo romanzo, posso benissimo lasciarlo da parte per qualche mese e dedicarmi ad altro, no?
No!
Eppure sedersi alla scrivania, col foglio word aperto davanti, diventa sempre più difficile. E poi accidenti a facebook che è sempre lì a portata di mano!
La soluzione?
Non l’ho trovata, purtroppo. Credo che l’unico modo per superare la crisi senza abbandonare la propria creatura sia di sforzarsi, incollare il posteriore alla sedia e se necessario staccare la connessione a internet. Rallentare un po’ il ritmo, magari. In fondo non è mica una maratona, no? Preparare uno schema preciso di ogni capitolo in modo che la scrittura sia più semplice.
In questo modo al momento ho concluso il capitolo 16. Puf puf, ne mancano tre! che dire, spero di postare presto il prologo
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Pubblicato il luglio 2, 2012, in Scrivere con tag crisi, ibrido, romanzo, scrittura creativa. Aggiungi il permalink ai segnalibri. 5 commenti.




















Bé, lo ha descritto molto bene un famoso sceneggiatore nel suo blog: “Arrivati a un certo punto, non è una questione di ispirazione.
Il fantomatico: sacro fuoco della… no, non è lui.
Non riguarda nemmeno la voglia, il divertimento, la passione, la sfida.
Non è più una questione di scadenze o di impegni presi.
Non è una questione di soldi, visto che non lo è quasi mai.
Arrivati a un certo punto diventa proprio: Leviamoci dalle palle ‘sta roba. Finiamola che non ne posso più e ho il bisogno fisico di passare ad altro.”
Eheh ottima interpretazione!
Ma non mi dire

claudine
conosco altre crisi di mezza età che mi invogliano a scrivere… scrivere… e scrivere…
Non sono su facebook, fortuna mia che non voglio essere nella massa
Sono però del parere che se si arriva al momento cruciale citato da Eudes… c’è qualcosa che non va…
A dire il vero, devo sempre cercare di “contenermi” e non oltrepassare le 400 pagine….
tanto sono prolissa ed ho una fantasia galoppante. Il trucco è scrivere seguendo l’istinto, senza un fil rouge troppo definito e permettere anche ad un pizzico di follia di fare la prima donna!
Serena serata, abbraccione
Ecco, adesso ti invidio con tutte le mie forze!!
Buona serata a te!
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