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Cantuccio del cielo
NOCHE
(Suite para piano y voz emocionada)
NOTTE
(Suite per piano e voce commossa)
Rincòn del cielo
La estrella
vieja
cierra sus ojos turbios.
La estrella
nueva
quiere azular
la sombra.
(En los pinos del monte
hay luciérnagas.)
Cantuccio del cielo
La stella
vecchia
chiude i suoi occhi foschi.
La stella
nuova
vuole tingere d’azzurro
l’ombra.
(Sui pini del monte
ci sono le lucciole.)

Abajo
El espacio estrellando
se refleja en sonidos.
Lianas espectrales.
Arpa laberíntica.
In basso
Lo spazio stellato
si riflette in suoni.
Liane spettrali.
arpa labirintica.
FEDERICO GARCÍA LORCA, I sonetti dell’amore oscuro, a cura ci Claudio Rendina, Tascabili Economici Newton 1992.
Fondazione Federico García Lorca: http://www.garcia-lorca.org/Home/Idioma.aspx
Il sonnellino
Mattino. Mi attedia da qualche giorno uno stato malinconico, triste e sonnolento. Direi :<<Aprile, dolce dormire>>, se non fossimo a maggio. Decido di aprire in modo “divinatorio” il primo libro di poesie pescato in modo altrettanto “divinatorio” dalla libreria.*
Questo è quel che ne esce.
Il Sonnellino
Giovanni Pascoli, Canti di Castelvecchio
Guardai, di tra l’ombra già nera,
del sonno, smarrendo qualcosa
lì dentro: nell’aria non era
che un cirro di rosa.
.
E il cirro dal limpido azzurro
splendeva sui grigi castelli,
levando per tutto un sussurro
d’uccelli;
.
che sopra le tegole rosse
del tetto e su l’acque del rio
cantavano, e non che non fosse
silenzio ed oblìo:
.
cantavano come non sanno
cantare che i sogni nel cuore,
che cantano forte e non fanno
rumore.
.
E io mi rivolsi nel blando
mio sonno, in cerca di rosa,
cercando cercando cercando
quel vecchio qualcosa:
.
e forse lo vidi e lo presi,
guidato da un canto d’uccelli,
non so per che ignoti paesi
più belli…
.
che pure ravviso, e mi volgo,
più belli, a guardarli più buono…
Ma tutto mi toglie la folgore…
O subito tuono!
.
ch’hai fatto succedere a un’alba
piaciuta tra il sonno, passata
nel sonno, una stridula e scialba
giornata!
.
da Giovanni Pascoli, Canti di Castelvecchio, Arnoldo Mondadori Ed., 1953.
[Prima edizione 1903-seconda 1907- edizione postuma 1912].
Fondazione Giovanni Pascoli: http://www.fondazionepascoli.it/sitepascoli/pub/index.asp
* il metodo di ricerca “Divinatorio”, come mi insegna una cara amica molto esperta in questa arte, consiste nel creare un rapporto mistico con l’oggetto ricercato, attraverso una breve meditazione a occhi chiusi, che guiderà la mano a trovare l’oggetto stesso.
In parole semplici: “darci a caso”.
Notte di luna piena
Arte Figurativa_ Rubrica Scarabocchi
Domani sarà una notte di luna piena
e forse io ti dirò addio.
Domani…
o forse uno strano incantesimo mi cingerà i fianchi,
mi assopirà il cuore
e io cadrò addormentata profondamente fino al bacio del chiaro principe
-celeste il mattino-
sulla distesa del prato verde.
Ho tanti sogni da condividere
e tu sei così lontano, che io non so nemmeno se sei tu l’ombra che vedo.
E io? L’ombra che vedi sono io?
E’ questa la stessa immagine di me che ricordi, dalla prima volta che ci siamo incontrati
sotto il sole cocente di luglio?
Ma è giunta la notte, e domani verrà la notte chiara, col suo volto pallido,
notte di luna.
Forse potrò ricordarti così,
malinconico
e mi scenderà una lacrima ogni volta che penserò a te.
Certo questa sarà la notte migliore per dirti addio.
Sarà la notte migliore per conservare un ricordo bello, incredibilmente romantico,
di noi.
pensieri sciolti
pensieri sciolti
Quando penso che questa è la mia vita
che sono di nuovo nel panico, nell’assurda confusione,
nella piena follia del desiderio di essere e vivere,
quando penso che non voglio più essere intaccato dalla suprema forza
che mi blocca a terra
e che non vorrei dire che non è altro che paura
- l’essenza dello sconosciuto-
e che persino questa mia volontà è debole e non protetta,
sento il vuoto, l’assente
sento esattamente tutto quello
che non vorrei essere.
E’ il Folle
Se ne và in giro vestito di blu, imperturbabile e ordinato. Clemente.
Il suo volto è semplice e sereno e questo lo rende assai enigmatico. Lui, che passa inosservato nel suo bel vestito coordinato in tinta, non fa smorfie di dolore.
Se lo guardo bene, nelle pieghe della stoffa come nelle rughe del viso, lo vedo muovere come il mare, fluire nel pensiero come il mare.
Ingordo e travolgente come il mare.
Terrificante, per chi non lo conosce.
L’io, quell’esserino piccolo e segreto, quella forzetta minuscola e maltrattata, è cosa che si accontenta davvero di poco.
Riprende facilmente il largo su una zattera fatta con 100 gr di cioccolato.
Bigliettini e messaggini minatori
La Democrazia nei rapporti di coppia [Secondo Pira]
Cap.4: bigliettini e messaggini minatori
Accade purtroppo che il vostro patner (o peggio ancora voi stessi) decida di scrivervi un messaggio che vorrebbe essere … suppongo un pensiero romantico, ma ne risulta spesso, invece, un messaggio minatorio. Tanto è vero che, se non fosse firmato dal solito pirla, potreste persino chiamare la polizia.
Le ragioni del presentarsi del problema sono a me oscure, perchè, se anche posso capire che una persona durante la giornata pensi al suo patner, non capisco perchè senta la necessità di informarlo della cosa, o quale possa esserne l’utilità. Questo metodo comportamentale è alla base dello stalking, che sfocia in manie ossessive quando si pretende anche una risposta della stessa tipologia.
Analizziamo alcuni esempi di messaggi più o meno chiaramente minatori, in modo da rendervi facile l’identificazione:
- Quelli che danno ordini, spesso sotto minaccia. Di solito hanno la forma di una richiesta o di un augurio, anche reiterato più volte nello stesso messaggio. Mostrano la presenza di manie di controllo o di possesso e, purtroppo, sono concentrati su di voi:
“Ogni volta che sbatti le ciglia pensa a me, ogni volta che apri il tuo cuore aprilo per me,ogni volta che fai l’amore, fallo per me. Ogni volta che guardi i miei occhi, perditi nell’infinito…”
“Ti mando un bacio con il vento e so che tu lo sentirai… ti volterai senza vedermi chiudendo gli occhi e capirai.”
“Possano i tuoi occhi chiudersi stasera ricordando tutti i baci che ti ho dato… e possano le tue labbra svegliarsi domani col desiderio di averne ancora…”: la struttura grammaticale di questo è tipica della maledizioni ["Te possino..."].
“Voglio invecchiare con te“: <<Non ho ammazzato nessuno: perchè mi dai l’ergastolo?>>. Toccatevi i genitali e scongiurate all’istatante.
La soluzione più immediata che mi viene in mente è ARMARSI. Non si sa mai. Soprattutto se vi richiedono una risposta o una conferma, che assolutamente non dovete dare.
- Quelli che dimostrano instabilità caratteriale ed emotiva. Scritti evidentemente da pazzi, spaventano proprio per questo, non per la presenza diretta di una minaccia di fondo. Non per questo siete al sicuro. Di solito concentrano l’attenzione su se stessi e il loro stato d’animo.
“Vorrei poter entrare nei tuoi sogni, e vedere se io sono uno di essi.” : apparentemente non sembra concentrarsi su se stesso, ma mostra chiaramente manie di controllo e insicurezza.
“Ti penso così forte che a volte ho paura che chi mi sta accanto possa sentirmi.”
“Se sapessi quanto ti amo avresti paura perché capiresti quanto è profondo il mio amore!”
“Non faccio altro che pensare a te, vivo solo per stare con te…. ogni giorno conto le ore, i minuti, i secondi che passo lontano da te e non posso far altro che sognarti…”
Scappate prima che potete. Cambiate numero di telefono, serrature di casa, indirizzo. Se li rincontraste affermate di essere un fantasma. Ci crederanno.
- Quelli che raggiungo un tale livello di gravità da dover essere letti come ricatti su minaccia di suicidio. <<Bastardi!>>
“Ti porterò con me nel viaggio della Vita. Sarai la mia certezza nei momenti di debolezza, la mia luce nei momenti più bui, la spalla su cui piangere quando soffrirò, il volto da guardare quando gioirò. Per me sarai questo, nient’altro che tutto..sarà così..lo sento!”
“Ogni attimo delle mie giornate è vissuto per te…ogni mio sguardo volge a te…ogni mio battito del cuore è solo per te…”
Se vi capita di riceverne da un patner, ditevi disposti a finirlo voi personalmente. Non rimanete incastrati in simili ricatti morali che fanno leva sulla vostra compassione.
- Quelli che non sono tanto inquietanti per il contenuto, ma per dove li trovate. Il problema di questa tipologia è che indica una violazione della privacy o pedinamenti. (Insomma: poteva anche lasciavi una bomba!) Protreste trovarli:
- nel frigo
- nella borsa
- nel cassetto della biancheria
- sotto il cuscino
Il problema di questi casi è che, anche se l’avete fatto entrare in casa voi, ciò non gli dà il diritto di toccare le vostre cose a vostra insaputa.
- attaccato alla macchina
Questo in particolare indica anche un pedinamento. Probabilmente il patner ha già fatto accurate indagini su i vostri spostamenti, incontri, orari e luoghi di lavoro e di frequentazioni regolari. Non sarebbe strano se avesse persino incaricato qualcuno delle vostre conoscenze di sorvegliarvi in sua assenza. Dunque, sentitevi liberi di denunciarlo per stalking.
Da non sottovalutare nemmeno i messaggini che non sono minatori ma semplicemente seccanti, reiterati, frequenti e bisognosi di risposta: “Ti penso”, “Mi manchi”, “Ho bisogno di te” e simili.
Una soluzione immediata è ignorarli, ma tenendo un fronte massiccio e duraturo. Questo metodo è semplice se vengono inviati via SMS, e.mail e simili.
Nel caso questi pensieri vi vengano riferiti di persona o per telefono, potete ancora ignorarli, ma con più difficoltà, cambiando rapidamente discorso. In alternativa riccorete a risposte sarcastiche o di schietta sincerità.
Esempi:
“Ti ho sognata” _ ” Cazzo, io ho sognato Beppe Grillo!”
“Mi manchi” _ “ E vabbè”
“Ti abbraccio” _ ” Mi fai caldo”
“Ti amo” _ “Grazie, ciao!”
P.S. Quiz: delle ultime 4 soluzioni, ne ho personalmente e orgogliosamente utilizzate 2 con innocente sincerità e non per sarcasmo. Indovinate quali.
[by Pira]























