Gli occhi di Zaira – romanzo di Gennaro Fiorillo

Rubrica Autori Emergenti

 

Mi chiamo Tony Montella e questa è la mia storia.
Sono nato e cresciuto in una città della provincia di Napoli, in quei luoghi dove la legalità e l’illegalità sono divisi da un filo sottilissimo e dove tante volte il sole e il mare diventano un alibi a cui appoggiarsi per riuscire a sorridere, ancora una volta.

Prima di iniziare a parlare di questo libro devo fare una premessa: io sono nata in Romagna e vivo a Torino. Tutta la mia esperienza di vita è limitata al centro-nord e, pur avendo parenti al sud, non posso dire di conoscere Napoli e la sua mentalità. Gli occhi di Zaira è un libro impregnato di Sud, scritto da un autore del sud e ambientato a sud. Chi, come me, vive al nord, nel leggere questo libro deve fare uno sforzo, svuotare la mente e accettare di imparare qualcosa di nuovo, scritto in modo nuovo.

La trama

Zaira è una ragazza di origini libanesi che, dopo aver viaggiato per l’Europa ed essere stata  costretta a prostituirsi, arriva a Napoli come “dono” della mala milanese a un collega napoletano, Gennaro Maggio. Inizia così una prigionia diversa dalle altre, Zaira resta incinta e partorisce una bambina, Aisha, di cui il suo padrone è insoddisfatto perché ha bisogno di un erede maschio. Nella prigionia l’unico conforto le viene da Nicola, un ragazzo dall’animo dolce che la fa fuggire a Castellammare di Stabia e l’affida al sacerdote della cattedrale. Gli uomini di Gennaro Maggio però l’hanno seguita e stanno per catturare lei e la figlia, ma Tony Montella la trova prima di loro e la porta via con sè.

Tony e i suoi amici la sistemano in una casa isolata e decidono di prendersene cura. Zaira però è clandestina, quindi chiamare la polizia non è possibile. Come difenderla, allora, da un boss mafioso che la cerca per avere vendetta? Tony si rivolge a Don Pasquale, padre di un caro amico, che tentennando un poco offre protezione alla ragazza e a lui un lavoro.

Così s’intrecciano le storie di Tony e di Zaira, legandosi a una camorra ansiosa di offrire sicurezza e opportunità, in una terra succube e complice.

 

La prefazione

Leggere questo romanzo è come vedere un film d’autore, d’annata, un film neorealista, in bianco e nero, al quale grazie alle nuove tecnologie, è stata ridata luce, colore. […]

In questo romanzo c’è la provincia di Napoli, la più grande metropoli europea. La più grande periferia del vecchio continente che si fa città con i pregi e i difetti di una metropoli. Dove le storie di vita, quella vissuta ai margini, senza regole, in una terra di nessuno, trovano una collocazione quasi geometrica. […]

Una miscellanea di colori, rabbia, tristezza, voglia di riscatto e di verità. Sì di verità, quella che fa male, quella che fa mancare il respiro, quella che solo chi la vive può realmente capirla. Solo chi è nato da queste parti, può esprimere certi concetti. Forse è difficile soprattutto per chi vede il Sud, Napoli e la sua provincia, come semplici luoghi geografici. Per Gennaro, figlio del Sud, la nostra terra è un luogo dell’anima ed in questo libro traspare tutta la sua anima intrisa di rabbia ed amore.

[Dalla Prefazione di Tonino Scala]

 

L’autore

Gennaro Fiorillo nasce a Castellammare di Stabia il 24/04/83. Ha iniziato a lavorare giovanissimo come falegname nell’azienda nautica Apreamare  e insieme al lavoro ha sempre amato la scrittura. Vincitore del premio di poesia (un libro per pensiero dominante) sull’amore eroico leopardiano con presidente di giuria Cinzia Baldazzi; secondo classificato al premio sulla vita di Giacomo Leopardi a Porto Recanati; finalista al premio Falcone e Borsellino (vent’anni dopo). Ha pubblicato numerose poesie in antologie contemporanee. Nel 2011 ha pubblicato con la GDS Edizioni il romanzo Il Sole nel cuore. Gli occhi di Zaira è il suo secondo romanzo.

 

L’intervista

Questo è il secondo romanzo che pubblichi. Ci sono state differenze nella sua stesura, rispetto a quella di Il sole nel cuore
Per quanto riguarda la stesura del libro è stato tutto diverso. Nella scrittura sono stato più semplice e diretto toccando temi anche molto difficili, invece nella revisione (che per  Il sole nel cuore era stata curata unicamente dalla casa editrice) è stato un bel lavoro di squadra del quale vado orgoglioso.
Trovare un editore è stato più semplice?

La prima esperienza che ho avuto con il mio romanzo Il Sole nel Cuore, pubblicato con la GDS edizioni non mi è piaciuta molto. Ti spiego, dopo aver pubblicato ho dovuto comprare delle copie per le presentazioni ma di questi tempi con figli e un mutuo da pagare ti lascio immaginare le difficoltà e quindi sono riuscito a fare ben poco. Invece un mio caro amico, anche lui scrittore (che ha scritto la prefazione al libro), collabora con Il quaderno edizioni in una città vicino alla mia. Leggendo il manoscritto che avevo da poco terminato si è offerto di farlo pubblicare gratuitamente. Io ho accettato ma alla condizione di avere carta bianca. Insieme a un’amica ho corretto il testo, con mia moglie ho creato la copertina e insieme a un altro amico sto organizzando il marketing. Diciamo che ho creato una squadra anche perché a me piace condividere le cose, non mi piace pensare solo a me stesso. Naturalmente l’ultima parola l’ha avuta l’editrice che ne è rimasta entusiasta. Quindi ora mi ritrovo ad avere i libri a disposizione ma senza dover sborsare cifre astronomiche perchè l’editore si occupa della vendita e mi riconosce una percentuale. Anche il prezzo l’ho deciso io, perchè a me non interessa guadagnare ma riuscire a far leggere persone che non lo hanno mai fatto, portare cultura ed esperienze in alcuni luoghi che magari nella mia regione sono tabù. Poi parte del ricavato andrà a un’associazione di cui faccio parte che si occupa di bambini disabili e famiglie indigenti. Io sono cresciuto all’oratorio e mi sento in dovere di fare qualcosa per gli altri. Poi ti confesso il mio sogno: creare un’associazione culturale per organizzare serate ed eventi culturali, in quanto ho una bella location da utilizzare sempre gratuitamente.


Il concorso

Leggi Gli occhi di Zaira e vinci un weekend!

Per partecipare al concorso basta acquistare e leggere “Gli occhi di Zaira” e pubblicare una propria foto con il libro sulla pagina Fan “Gli Occhi di Zaira – Gennaro Fiorillo” entro il 31/12/2012.

La foto più votata vincerà un week-end per due persone a Castellammare di Stabia.

Il week-end include:
– 2 notti in pensione completa presso il “Vesuvian Institute” – http://www.stabiae.com/institute/_file/documenti/ras&vi.pdf
– visita guidata al sito archeologico di Stabiae
– 1 cena in un noto ristorante di Sorrento in compagnia dell’autore.

***

Pagina facebook Gli occhi di Zaira

Pagina facebook Gennaro Fiorillo

Pagine: 120

Costo: 10 €

Editore: Il quaderno edizioni (sito in costruzione; email: ilquadernoedizioni@libero.it)

Si può acquistare quihttp://www.ibs.it/code/9788890615047/fiorillo-gennaro/gli-occhi-zaira.html

Per prenotare e ricevere direttamente a casa il libro “GLI OCCHI DI ZAIRA” puoi contattare l’autore all’indirizzo mail: gen.fiorillo@libero.it

Immagine copertina

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