NSA e il Grande Fratello – 1984 e oggi…

[Epistole politiche]

_la traduzione è solo un esercizio per me, consiglio a chi legge l’inglese di leggere il testo originale!!_ [Fonte – Guardian]

NSA surveillance goes beyond Orwell’s imagination – Alan Rusbridger

La sorveglianza della NSA va oltre l’immaginazione di Orwell – Alan Rusbridger

[NSA: National Security Agency – website]

Guardian editor says depth of NSA surveillance programs greatly exceed anything the 1984 author could have imagined.

Il capo redattore del Guardian sostiene che lo spessore dei programmi di sorveglianza della NSA eccedano largamente qualunque cosa avesse potuto immaginare l’autore di 1984.

The potential of the surveillance state goes way beyond anything in George Orwell’s 1984, Alan Rusbridger, the Guardian’s editor-in-chief, told an audience in New York on Monday.

Il potenziale dello stato di sorveglianza va molto oltre 1984 di Orwell, ha detto Alan Rusbridger, il capo redattore del Guardian, di fronte al pubblico a New York, lunedì.

Speaking in the wake of a series of revelations in the Guardian about the extent of the National Security Agency’s surveillance operations, Rusbridger said: “Orwell could never have imagined anything as complete as this, this concept of scooping up everything all the time.

“This is something potentially astonishing about how life could be lived and the limitations on human freedom,” he said.

Parlando sulla scia di una serie di rivelazioni nel Guardian a proposito dell’estensione delle operazioni di sorveglianza della National Security Agency, Rusbridger ha detto: “Orwell non avrebbe mai potuto immaginare nulla di così completo come questo, questa idea di far emergere tutto continuamente.”

“Questo è potenzialmente sconvolgente circa il modo in cui la vita può essere vissuta e le limitazioni sulla libertà umana” ha detto.

Rusbridger said the NSA stories were “clearly” not a story about totalitarianism, but that an infrastructure had been created that could be dangerous if it fell into the wrong hands.

“Obama is a nice guy. David Cameron is a nice social Democrat. About three hours from London in Greece there are some very nasty political parties. What there is is the infrastructure for total surveillance. In history, all the precedents are unhappy,” said Rusbridger, speaking at the Advertising Week conference.

He said that whistleblower Edward Snowden, who leaked the documents, had been saying: “Look, wake up. You are building something that is potentially quite alarming.”

Rusbridger said that people bring their own perspectives to the NSA revelations. People who have read Kafka or Orwell found the level of surveillance scary, he said, and that those who had lived or worked in the communist eastern bloc were also concerned.

Rusbridger ha detto che le storie della NSA “chiaramente” non sono delle storie di totalitarismo, ma che è stata creata un’infrastruttura potenzialmente pericolosa, se cadesse nelle mani sbagliate.

“Obama è un bravo ragazzo. David Cameron è un bravo socialdemocratico. A circa tre ore da Londra, in Grecia, ci sono alcuni partiti politici veramente odiosi. Quello che c’è è un’infrastruttura per la sorveglianza totale. Nella storia, tutti i precedenti sono infelici” ha detto Rusbridger, parlando alla conferenza dell’Advertising Week.

Ha detto che l’informatore Edward Snowden, che ha fatto fuoriuscire i documenti, ha detto: “Guardate, svegliatevi. State costruendo qualcosa che è potenzialmente molto allarmante.”

Rusbridger ha sostenuto che le persone filtrano le rivelazioni circa la NSA attraverso le loro proprie prospettive. Chi ha letto Kafka o Orwell trova spaventoso il livello di sorveglianza, ha detto, e coloro che hanno vissuto o lavorato nel blocco comunista orientale sono preoccupati a loro volta.

“If you are Mark Zuckerberg and you are trying to build an international business, this is dismaying to you,” Rusbridger said.

Zuckerberg recently criticised the Obama administration’s surveillance apparatus. “Frankly I think the government blew it,” he told TechCrunch Disrupt conference in San Francisco.

The Facebook founder was particularly damning of government claims that they were only spying on “foreigners”.

“Oh, wonderful: that’s really helpful to companies trying to serve people around the world, and that’s really going to inspire confidence in American internet companies,” said Zuckerberg.

“Se sei MArk Zuckenberg e stai cercando di costruire un business internazionale, questo è disarmante” ha detto Rusbridger.

Zuckenberg ha criticato l’apparato di sorveglianza dell’amministrazione Obama, recentemente. “Francamente penso che il governo abbia fatto una stupidaggine”, ha detto alla conferenza TechCrunch Disrupt a San Fransisco.

Il fondatore di Facebook criticava soprattutto l’affermazione del governo di spiare solo gli “stranieri”.

“Oh, magnifico: questo è veramente utile alle compagnie che cercano di servire gente in tutto il mondo, e aiuterà certo a ispirare fiducia nelle compagnie internet americane” ha detto Zuckerberg.

“All sorts of people around the world are questioning what America is doing,” said Rusbridger. “The president keeps saying: well we don’t spy on our people. [But] that’s not much comfort if you are German.”

“Ogni tipo di persona in tutto il mondo sta mettendo in dubbio ciò che l’America sta facendo” ha detto Rusbridger. “Il presidente continua a dire: noi non spiamo la nostra gente. Ma questo non è di molto conforto se sei tedesco.”

Rusbridger said the world of spying had changed incomparably in the last 15 years. “The ability of these big agencies, on an international basis, to keep entire populations under some form of surveillance, and their ability to use engineering and algorithms to erect a system of monitoring and surveillance, is astonishing,” he said.

Rusbridger ha sostenuto che il mondo dello spionaggio è cambiato radicalmente negli ultimi 15 anni. “La capacità di queste grandi agenzie, su basi internazionali, di tenere intere popolazioni sotto una qualche forma di sorveglianza, e la loro capacità di usare ingegneria e algoritmi per erigere un sistema di monitoraggio e sorveglianza, è sconvolgente” ha detto.

He said that as the NSA revelations had gone on, the “integrity of the internet” had been questioned. “These are big, big issues about balancing various rights in society. About how business is done. And about how safe individuals are, living their digital lives.”

Ha detto che come le rivelazioni della NSA sono venute a galla, l’integrità di internet è stata messa in dubbio. “Questi sono grossi, grossi problemi circa il bilanciamento di vari diritti nella società. Circa il come viene portato avanti un business. E circa il come gli individui siano al sicuro, vivendo le loro vite digitali.

The Guardian editor rebuffed criticism from the Obama administration that the newspaper was drip-feeding the stories in order to get the most from them. “Well, the president has never worked in a newsroom,” he said.

“If there are people out there who think we have digested all this material, and [that] we have all these stories that we are going to feed out in dribs and drabs, then I think that misunderstands the nature of news. What is happening is there is a lot of material. It’s very complex material.

“These are not stories that sit up and beg to be told.”

Rusbridger said the Guardian and its partners at the New York Times and ProPublica were working through the material. “It’s a slow and patient business. If I were the president, I would welcome that.”

Il capo redattore del Guardian ha rifiutato seccamente le critiche provenienti dall’amministrazione Obama, secondo cui il giornale avrebbe alimentato artificialmente le notizie in modo da ottenere il massimo risultato. “Beh, il presidente non ha mai lavorato in un giornale” ha detto.

“Se ci sono persone là fuori che pensano che abbiamo digerito tutto questo materiale, e che abbiamo tutte queste notizie da far uscire a singhiozzo, allora penso che questo fraintenda la natura delle notizie. Ciò che sta accadendo costituisce una grande mole di materiale. Materiale veramente complesso.”

“Queste non sono storie che si siedono e pregano di essere raccontate.”

Rusbridger ha detto che il Guardian e i suoi partner al New York Times e ProPublica stavano esaminando il materiale. “E’ un affare lento e paziente. Se fossi il presidente lo accoglierei.”

CRYPT or DIE

Il gruppo Avana ha scritto un opuscolo informativo sulla sicurezza informatica e su come tutelare la propria privacy :)

Crypt or die, appunto…

[…]

La sicurezza informatica e’ una materia complessa, proviamo quindi a districarla.

Il tuo computer contiene dei dati. Se non si prendono adeguate precauzioni, questi sono accessibili a chi ne possa ottenere il controllo fisico(anche solo per un momento in cui la macchina viene lasciata incustodita) oppure software (cioè penetrando nel tuo computer da remoto, attraverso internet)

Il tuo computer comunica con altri server ogni volta che chatti, videochiami, scrivi email, ti connetti a dei social network, invii foto, ascolti musica. Qualcuno potrebbe “ascoltare” queste comunicazioni in modo simile a un vicino di casa che origlia dal muro.

Molti dei servizi che usi su internet controllano nella pratica i tuoi dati; stai quindi delegando la loro gestione. Ti fidi di loro? Le aziende (google, facebook, microsoft, yahoo…) tengono traccia di ogni possibile informazione su di te, e puoi stare certo che le inoltreranno alle autorita’ non appena richiesto.

Per finire, ricorda che la gestione della tua sicurezza è principalmente un approccio mentale, in molte occasioni (anche quando non stai usando il tuo computer) e’ necessaria molta attenzione: ad esempio nell’usare i computer altrui, o quelli di un internet point, potresti lasciare le tue password su quei computer, permettendo ai visitatori successivi di vedere i tuoi dati. […]

Fonte immagine

Un pensiero su “NSA e il Grande Fratello – 1984 e oggi…

  1. Interessante e allarmante certo (ok è del 2013) … ma se non stai vivendo su una palafitta i tuoi dati – almeno una parte – in giro per il mondo andranno. La crittografia può essere utile però ha un costo e soprattutto si applica s dati gestiti da sistemi operativi e hw di cui non conosciamo l’esatto “fine”. Quindi che fare? Mah per ora direi che convenga stratificare i propri dati e i propri livelli di condivisione. Certo proprio Zuckenberg che si preoccupa… fa quasi sorridere.

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