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Hýbris\4. -Fayda-

[Romanzo sci-fi distopico in cantiere]

Work in progress…

La società digitale, al suo interno, non è razzista, non è sessista. È una società democratica, che ha assoggettato tutte le altre. Meriterebbe il titolo di civiltà digitale, ma meglio ancora sarebbe un termine nuovo.

Iniziò a delinearsi nel XXI secolo, come erede di ogni privilegio precedentemente concepito. Ricchezza, potere, successo avevano assunto una sproporzione così enorme che chi li possedeva sembrava appartenere a un’altra specie.

Le persone ricche e colte vivevano di più, avevano un aspetto e un odore migliore, si esprimevano in modo completamente diverso dagli altri. La massa.

Dulcis in fundo vengono gli innesti, che possono essere di ultima generazione, perfettamente aggiornati e funzionanti, o lenti e ferruginosi. Gli innesti sono entrati a far parte del corpo umano, ma gli appartenenti alla civiltà digitale sono gli unici a goderne i benefici in modo sicuro e longevo. Sono loro, naturalmente, che gestiscono i brevetti e stabiliscono i prezzi degli upgrade.

Nel XXI secolo la società digitale prese coscienza di se stessa. In tutto il mondo, in tutte le culture, c’erano persone ricche, ben istruite, in posizioni di potere. E c’era una massa di intellettuali figli della classe media occidentale che lavorava al di sotto delle sue potenzialità, insoddisfatta. Queste persone avevano tra loro in comune molte più cose di quante ne avessero con i loro connazionali. Così, in un processo lento ma costante, che procedeva indisturbato, presero il potere.

Il Livello fu una conseguenza a lungo termine. Il capitalismo stava fallendo, e il Livello fu l’opera pubblica planetaria che salvò il sistema dal tracollo. Allora le democrazie erano già una farsa. Interessarsi di politica era come lo sport in televisione, si faceva il tifo per dei personaggi lontanissimi dalla quotidianità, e quando democraticamente si decise che ad abitare il Livello lunare sarebbero stati i ricchi, i potenti e alcuni di coloro che si erano potuti pagare l’università, nessuno protestò.

 Ambientazione sintetica

– La  Terra  è stata parzialmente chiusa in un Livello, a sua volta suddiviso in aree continentali.

Nina Xu è figlia di industriali dell’acqua, cosa che la rende estremamente ricca e in vista, esasperando il suo disagio e il senso d’inadeguatezza.

Il suo rifugio sono le terme della zia materna, con cui fuma il narghilè e discute di paganesimo. La popolazione è prevalentemente cristiana, ma esistono alcune importanti derive pagane e new age, che si mescolano a volte ai culti cristiani. Hanno un certo riscontro, ad esempio, le streghe cristiane che adorano la Madonna (di cui la zia fa parte). 

– Se il Livello è l’occidente, ricco e industrializzato, il Substrato  è il terzo mondo. Ha un sistema politico di stampo feudale, basato su forti poteri locali e l’assenza pressoché totale di governi centrali. È allo stesso tempo il granaio e la discarica del Livello. Proprio per essere difesi da un’elite dominante che spadroneggiava dall’alto, sottoponendo il Substrato a un continuo salasso, la gente si è affidata ai signori feudali che potevano garantire una qualche protezione.

Pur avendo più libertà d’azione, in quanto i controlli del regime hanno una maglia molto più larga, nel Substrato è alto per i dissidenti il rischio di scomparire senza lasciare tracce. Chiunque organizzi incontri d’informazione politica o dibattito viene messo a tacere. Non sono mancati i tentativi di unire le forze per sottrarsi al gioco di una nobiltà parassita, ma sono stati soffocati nel sangue.

Personaggi

Timothy Archer: hacker alienato fan di Philip Dick, totalmente gay. Viene da una famiglia ricchissima che lo ignora completamente, senza però fargli mai mancare il denaro per le sue attrezzature telematiche. Ha innesti wireless e via cavo (che cerca di nascondere con accessori alla moda completamente stonati rispetto al look trasandato). Spesso riesce a sfuggire al controllo della sua guardia del corpo per fare un giretto sulla Terra.

Jargon file – codice etico hacker

*

Sinossi

Prologo

Nina Xu (aka Fayda) s’immatricola all’università, rientra nell’appartamento e trova Liuba morta. Ha ancora innestato l’olovisore che trasmette immagini di foreste vergini. Sulla scrivania c’è una nota di suicidio. Nina chiama la polizia ma prima ancora di parlare con un operatore gli agenti entrano nell’appartamento, sequestrano tutto e la portano in centrale.

Nel tragitto Fayda nota alcuni dettagli del Livello, per contrasto con le ultime immagini che Liuba ha scelto di vedere.

In centrale le fanno alcune domande, cercando di capire se sapesse qualcosa riguardo all’organizzazione a cui Liuba era legata. Nina non ne sa niente. Chiama la zia che la porta alle terme.

Capitolo 1

Nina vive in uno stato di apatia, chiedendosi perché Liuba si sia uccisa, finché la zia le consegna un manoscritto, che Liuba le aveva lasciato il giorno prima di morire. E’ il manoscritto delle Epistole Politiche. All’interno c’è un foglio scritto di proprio pugno da Liuba, che indica come mettersi in contatto con Timothy Archer, hacker, che le spiegherà cosa fare.

[Liuba era riuscita a recuperare il manoscritto, per questo ne era in possesso, quella era stata la sua missione, ma la copertura era saltata e per questo si è uccisa facendosi saltare il cervello per impedire alla polizia di rintracciarlo. Lo lascia alla zia di Nina che è una risaputa simpatizzante della OEL, e la zia lo affida volentieri a Nina, sapendo che a breve si metterà in contatto con la LUCE)]

Nina legge avidamente il manoscritto e chiede informazioni alla zia che sa perfettamente cosa siano le Epistole: una raccolta illegale composta alcuni secoli prima, prima della costruzione del Livello, da un gruppo di giovani che si opponevano all’avvento della società digitale, prevedendo le conseguenze che si sarebbero dimostrate reali entro pochi anni. Nel Substrato si è creato un ampio movimento che segue le Epistole, ma sul Livello è difficile trovare referenti e lei non sa niente, e in ogni caso è pericoloso parlarne.

Nina trova Timothy che si spaventa a morte. Gli spiega di voler scoprire perché Liuba si sia uccisa e lui risponde che per farlo devono scendere nel Substrato.

Capitolo 2

– Fayda evade la sorveglianza di genitori e guardie del corpo, prende dei soldi e raggiunge Timothy allo spazioporto. ‘Liuba era coinvolta in un affare illegale, anzi, l’affare più illegale di tutti, sei ancora convinta di voler scendere?’

– S’imbarcano su una nave per pendolari (durante il viaggio Fayda inizia a leggere il manoscritto lasciatole da Liuba: contiene le lettere di cinque ragazzi vissuti un secolo prima. Si intitola ‘Epistole politiche’ e documenta l’incedere del regime e della censura, prima ancora che sulla Luna venisse costruito il Livello. Vi sono riassunti, o citati, brani di filosofia politica, sociologia, antropologia impossibili da trovare nelle biblioteche perché distrutti e dimenticati da lungo tempo) e alcune ore dopo sbarcano sul pianeta (Italia, Torino): inquinamento, sporcizia, respiratori, cemento, ma anche cielo, stelle, spazi sconfinati e orizzonte. ‘Dobbiamo trovare il contatto della LUCE (acronimo per: Liberazione universale, culturale ed etica), non possiamo presentarci dai Vega senza invito.’

Capitolo 3

– Raggiungono il quartier generale della LUCE, guidati da un individuo poco raccomandabile. Si trova in una zona suburbana poverissima.

– Vengono accolti dai fratelli Vega in persona (i leader della ribellione), che riconoscono Fayda come l’amica di Liuba e le dicono che il suo suicidio è stato un atto eroico (senza andare oltre).

– Mentre parlano una pattuglia rientra da una missione: hanno fatto saltare l’Auditorium ammazzando mezza giunta comunale. ‘Così si è spenta l’ultima orchestra sinfonica.’ Fayda capisce che probabilmente la LUCE non fa per lei.

Capitolo 4

– Nina continua a leggere il manoscritto lasciatole da Liuba e scopre che un tempo esisteva una Dichiarazione universale dei diritti umani. Nasce in lei la convinzione che una vera ribellione debba essere di tipo culturale: le persone devono conoscere i propri diritti prima di combattere per farli rispettare.

– Passa alcuni giorni nel quartier generale della LUCE e prova a chiedere a qualcuno del suicidio di Liuba, ma sono tutti molto evasivi. Timothy, invece, sembra sinceramente all’oscuro di tutto.

– Una notte, insonne, esce dalla sua stanza e sente delle voci. I Vega e alcuni fedelissimi stanno parlottando. Fayda si mette in ascolto: parlano di alcuni schemi di sicurezza degli stabilimenti Xu sulla Terra, che Liuba le aveva rubato. Vogliono utilizzare quegli schemi per infiltrarsi e avvelenare un carico d’acqua diretto sulla Luna. Se non lo faranno, dicono, il suicidio di Liuba sarà stato inutile.

*

Image Cyborg Noodle by carrOw

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